PH-impedenziometria - Endoscopia digestiva - Gastroenterologia

PH-impedenziometria

Cos’è PH-impedenziometria

È l’esame diagnostico più affidabile per diagnosticare il reflusso gastroesofageo (GERD) in quanto consente di misurarne l’entità, di valutarne le caratteristiche e, mediante il monitoraggio delle 24 ore, permette di capire se i sintomi riferiti dal paziente sono correlati alla sindrome da reflusso.

Preparazione

Il paziente deve presentarsi il mattino a digiuno da almeno 2-6 ore.

Procedura

Il medico posiziona un piccolo sondino morbido nel naso del paziente e lo inserisce fino nell’esofago. La parte del sondino che fuoriesce è collegata ad un apparecchio che effettuerà la registrazione nelle 24 ore.
Durante le 24 ore il paziente dovrà svolgere le normali attività tenendo però un diario sul quale registrerà i pasti, i sintomi e la posizione tenuta precisando l’orario a cui avviene tutto ciò.
Durante la giornata potrebbe presentarsi una leggera secrezione acquosa simile a quella del raffreddore che scomparirà alla rimozione del sondino.

Il paziente è tenuto ad informare il medico di eventuali allergie, intolleranze o eventuali precedenti reazioni avverse ai farmaci.

E’ indicata nello studio della: